Manureva Tour Operator - Viaggi in Polinesia Francese

Viaggio in Polinesia di Mariella e Sandra (Aprile 2010)

giovedì 13 maggio 2010

Premessa importante: non siamo una coppia in viaggio di nozze, ma due mature signore con già molte esperienze di viaggio alle spalle. Il nostro giudizio sul viaggio non è perciò in alcun modo influenzato, come dire, dalla particolare situazione!
Un grazie anzitutto alla Manureva, che con grande disponibilità ha spostato di una settimana tutti i voli e i pernottamenti dopo che l'eruzione del vulcano islandese ci aveva reso praticamente impossibile la partenza alla data prevista.
Grazie anche all'intraprendente Tahiti Nui, che quando lo sciagurato vulcano si è rimesso a fumare ci ha riportato a Parigi cambiando la rotta abituale, permettendoci di partire per Roma poco prima che lo CDG fosse nuovamente chiuso.
Il viaggio era stato preparato secondo le nostre richieste, ma tutto si è incastrato perfettamente.

A Raiatea abbiamo soggiornato all'Opoa Beach, in un bungalow molto ampio e molto bello. Il trasferimento dall'aeroporto si è trasformato grazie a Eric in una prima esplorazione dell'isola.
La Cucina (sì, con la C maiuscola!) è veramente ricercata e molto francese, come le due coppie proprietarie dell'albergo.  Anche se il mare antistante non offre molto, si può andare tutti i giorni gratuitamente al poco distante motu degli Uccelli con il motoscafo dell'hotel; inoltre i proprietari si appoggiano a una coppia locale, Flo e Teva , simpatici e molto professionali, che con la loro comoda barca propongono il giro dell'isola di Raiatea e di Tahaa, comprensivi di pranzi su motu isolati, pesca fuori della barriera, risalita dell'unico fiume navigabile della Polinesia, passeggiate sulla barriera per raccogliere bénitiers, visite alle piantagioni di vaniglia, alle coltivazioni di perle, al mercato dell'artigianato di Uroroa, al giardino botanico, al marae di Raiatea, al jardin de corail di Tahaa ecc..

Anche il Novotel di Bora Bora si è rivelato una piacevole sorpresa: ci aspettavamo un albergo piuttosto impersonale, invece si tratta di una struttura bassa e gradevole, inserita in un giardino stupendo, con hall, piscina e ristorante affacciati direttamente sulla spiaggia di Matira. Per di più, il famoso jardin de corail di Bora Bora si trova vicino all'hotel, a portata di kayak, di plastica e guidato da noi! Da non perdere un'escursione con Nono Tours, forse un po' troppo turistica, ma con razze che ti si strofinano addosso in un metro d'acqua, squaletti pinna nera, branchi di delfini che giocano intorno alla barca, pranzo tradizionale cucinato al momento su un motu isolato, musiche locali e per finire giro completo della meravigliosa laguna di Bora Bora. Abbiamo anche fatto un'escursione in 4x4 proposta dal Novotel, che ci ha permesso di vedere dall'alto panorami della laguna altrimenti non godibili. Anche qui, un grazie alla simpatica Léonie, signora locale intraprendente e ottimo guidatore da rally.

Per finire, tre giorni a  Fakarava, alla Pension Raimiti, in faré Crusoe con vista panoramica sull'oceano; il rumore del vento e dell'oceano che batte sulla barriera nonché quello dei vari scrosci di pioggia notturna, anche se indubbiamente suggestivi, possono risultare un po' eccessivi. La Pension Raimiti è un posto particolare, arredato e decorato con gusto, senza porte, senza energia elettrica, ottima cucina, completamente fuori dal mondo. Per raggiungerla, prima si percorrono alcuni chilometri in auto, poi ci si trasferisce su una delle loro banche che con un fuoribordo da 250 hp impiega un'ora e 10 minuti per arrivare! Le gite del giorno, mattina e pomeriggio, sono decise dal grande capo Eric secondo le condizioni meteorologiche: bellissima quella alla passe, la più bella di tutte quelle fatte in Polinesia, per la ricchezza del corallo e la varietà dei pesci. Affettuosi e pieni di personalità i due cani simil pastore tedesco del grande capo, che lo seguono ovunque e che sono felici sia di salire in barca con lui che di tuffarsi in acqua quando ne hanno voglia.

Mariella e Sandra

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